Cosa succede per la Befana a Roma? Ogni anno, il 6 gennaio, Roma si risveglia avvolta da un’atmosfera particolare: è il giorno dell’Epifania, una delle ricorrenze più amate da grandi e piccoli che chiude le feste di Natale, lasciando comunque tutti con il sorriso.
Nel cuore della capitale, questa celebrazione assume un carattere unico, tra storia, folklore e sapori antichi che continuano a vivere grazie alla devozione dei romani e alla curiosità dei visitatori. Approfondiamo.
Cosa succede per la Befana a Roma
La protagonista indiscussa è da sempre Piazza Navona, che per settimane si trasforma in un coloratissimo villaggio dedicato alla Befana.
Bancarelle illuminate, dolciumi di ogni tipo, giochi, marionette e addobbi natalizi creano un’atmosfera vivace che richiama migliaia di famiglie.
Al centro della piazza, la “vecchina” più famosa d’Italia fa la sua apparizione attraverso una discesa acrobatica – grazie al prezioso supporto dei Vigili del Fuoco – per salutare i bambini, distribuire dolci e sorrisi e ricordare il valore della generosità, tema centrale dell’intera ricorrenza.
Vista la tanta gente che attira l’evento, se possibile, meglio muoversi senza macchina.
Come raggiungere Piazza Navona dal Pigneto a piedi
In poco più di un’ora, dal quartiere Pigneto si raggiunge Piazza Navona. a piedi. Ecco il percorso dettagliato.
Dal Pigneto si raggiunge Porta Maggiore e si prosegue verso la zona della Stazione Termini. Da lì il percorso diventa sempre più scenografico: scendendo verso il centro si incontrano i Fori Imperiali, un corridoio di storia che conduce all’imponente Altare della Patria, in Piazza Venezia.
Continuando a camminare, basta una breve deviazione per raggiungere il Pantheon, uno dei simboli più affascinanti della città, prima di immergersi nei suggestivi vicoli del centro storico.
Passo dopo passo, tra scorci caratteristici e atmosfere uniche, si arriva infine alla splendida Piazza Navona, meta perfetta per concludere un percorso lungo ma ricchissimo di storia, bellezza e scoperte.






